40 euro di non dolore
Ebbene stavo affettuosamente giocando ad una sorta di lotta greco-romana con la cara Elenuzza, si sa, ho queste strane manifestazioni d'affetto. Mi lascio scivolare a peso morto dal letto per far sì che Elena riesca a divincolarsi dalla mia presa. E proprio mentre mi vado a rotolare in terra, sento il piercing al sopraccicglio appigliarsi alle coperte del letto, o chissà dove; sento tendere tutta l'arcata sopraccigliare, e in men che non si dica vedo con i miei occhi sgomenti il distacco della barretta in titanio. La più immediata reazione è stata figurarmi un dolore lancinante (anche se in cuor mio avevo già offeso qualche santo per come questo gioco si fosse trasformato in una spiacevole disavventura) Ero pronto ad urlare e contorcermi, con in mano il mal-tolto dalla manovra mal-destra. Mal spalanca i suoi occhi sani e si porta le mani alla bocca in una tipica espressione di apprensione e terrore, io ero carico e pronto ad emettere il grido di quella ferita... ma non succede nulla. E' tutto anestetizzato, sordo, incredibilmente indolore.No a questo punto pretendo di soffrire, voglio poter urlare. Ho appena fatto evaporare 40 euro nella maniera più ridicola e stillo appena qualche goccia di sangue, come se mi avesse punto una zanzara, nulla più. Sono reciso, più povero di 40 euro mentre cerco in terra il lembo di pelle che si è distaccato silenzioso ed innocuo. "Dove cazzo sta sta pelle morta? Appena la trovo giuro che la sgrido!! St'ingrata, mi abbandona così senza permesso o preavviso...mi è costata 40 euro porcogiuda... dai Mal smettila di guardarmi così, non mi sono fatto un cazzo, purtroppo... fanculo...starò bene con questa cicatrice... ma io il piercing me lo rifaccio, anzi pretendo di essere risarcito, gli scrivo subito un e-male... dai che non mi sono fatto un cazzo, purtroppo"










